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JavaScript: Numeri e Date

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Lezione#06 Parliamo ancora di numeri! In questa lezione, vedremo qualche aspetto matematico, analizzando metodi e proprietà del dato numerico.

Come abbiamo già visto, in JavaScript non esiste un tipo di dato intero o float, così come accade in c++, ma esiste un unico tipo di dato che viene indacato come  number . Infatti se proviamo a scrivere la seguente porzione di codice:

// Esempio #01

var age = 42;
var height = 1.72;
console.log(typeof age);

number 

La console ci restituisce number come risposta. Stesso output abbiamo con typeof height.

Quando proviamo ad assegnare un valore “anomalo” ad una una variabile, JavaScript tenta di convertirlo in un tipo di dati ammissibile. Ad esempio, se consideriamo il seguente script:

// Esempio #02

var pippo = "10" + 10;
console.log(number);

1010 

Alla variabile pippo, viene assegnata la somma di una stringa con un numero. In tal caso, JS converte il numero in stringa e restituisce la concatenazione delle due stringhe. La console mostra il risultato della conversione automatica dei tipi di dato.

Se proviamo a dividere un numero per una stringa, la console ci restituirà  NaN , che in gergo vuole Not a Number, nel caso in cui non la stringa è  non puramente numerica.

// Esempio #03

var pippo = 20 / "Robin";
var pluto =  20 / "12";
console.log(pippo);
console.log(pluto);

NaN
1.6666666666666667 

La variabile pluto, dà in output il risultato dalla divisione tra 20 e 12, quindi in tal caso è la stringa a denominatore ad essere convertita in numero.

Possiamo trasformare stringhe numeriche in numeri usando  parseInt ()  per numeri interi o  parseFloat ()  per numeri in virgola mobile.

// Esempio #04

var x = "79.99 Euro";
var price1 = parseInt(x);
var price2 = parseFloat(x);
console.log(price1 + " ---- " + price2);

79 —- 79.99 

Il parsing è un processo di analisi e di elaborazione di una stringa. Le stringhe possono contenere caratteri non numerici purché inizino con un numero.

Possiamo utilizzare il metodo  Math.round ()  per arrotondare un numero per eccesso o per difetto, avvicinandolo al numero intero più vicino.

//Esempio #05

var pi = 3.141592653589793;
var number = Math.round(pi);
console.log("pi arrotondato vale " + number);

pi arrotondato vale 3 

Ricorda sempre che i valori inferiori a 0,5 verranno arrotondati per difetto e da 0,5 in su, verranno arrotondati per eccesso.

 Math è un oggetto che contiene diverse costanti come  Math.PI  e metodi come  Math.random ()  che possono aiutarci anche a risolvere problemi matematici.

// Esempio #06

var number = Math.PI;
var random = Math.random();
console.log(number);
console.log(random);

3.141592653589793
0.45374651692506784 

Math.PI è una costante, mentre Math.random () produce un numero casuale compreso tra 0 e 1.

Un altro oggetto,  Date , ci consente di lavorare con date e ora. La differenza tra Date e Math è che, nel primo caso bisogna usare la parola new per creare una cosiddetta istanza.

// Esempio #07

var date = new Date("1985-10-21");
document.write(date);

Mon Oct 21 1985 01:00:00 GMT+0100 (Ora standard dell’Europa centrale)  

Date, essendo un oggetto, ha un sacco di metodi che ci aiutano a sfruttarne le potenzialità.

// Esempio #08

var date = new Date("1985-10-21");
var year = date.getFullYear();
var month = date.getMonth() + 1;
var day = date.getDate();
console.log(year + "/" + month + "/" + day);

1985/10/21 

Come si può vedere dal precedente esempio, getMonth () restituisce il mese iniziando a contare da 0, pertanto vi è la necessità di inserire +1 per avere la corrispondenza giusta. 

 

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JavaScript: lavorare con le Stringhe

Scritto da ambrix on . Postato in Corsi Programmazione Nessun Commento

Lezione#05 In questa lezione daremo un’occhiata più da vicino alle stringhe, evidenziando il fatto che queste possono risultare più potenti di quanto si pensi.

Abbiamo già visto come concatenare più stringhe con l’operatore +. Tuttavia, c’è un altro modo per ottenere lo stesso risultato.

// Esempio #01

var part1 = "Harry, ti presento ";
var part2 = "Sally";
var s = part1.concat(part2);
console.log(s);

Harry, ti presento Sally

Se vogliamo, possiamo usare il metodo  concat ()  in luogo dell’operatore +.

La proprietà length può dirci quanti caratteri ci sono in una stringa.

// Esempio #02

var part1 = "Harry, ti presento ";
var part2 = "Sally";
var s = part1.concat(part2);
console.log(s.length);

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Tutto ciò che è compreso tra le virgolette, anche gli spazi, è conteggiato nel calcolo finale.

Quando usiamo le virgolette per creare una stringa, non possiamo usare altre virgolette all’interno della stringa. Quando invece usiamo gli apici, non possiamo usare gli apostrofi. Per aggirare questo problema basta inserire un backslash \  prima della citazione all’interno della stringa: stiamo ricorrendo a una pratica in gergo chiamata  escaping .

// Esempio #03

var quotes1 = 'L\'apostrofo con gli apici';
var quotes2 = "\"Il dado è tratto.\" - Cesare";
console.log(quotes1);
console.log(quotes2);

L’apostrofo con gli apici
“Il dado è tratto.” – Cesare

Con il carattere \ o escape, possiamo usare apostrofi e virgolette all’interno delle stringhe. Altra operazione interessante, riguarda il metodo  slice () , con il quale possiamo estrarre un pezzo di una stringa.

// Esempio #04

var s = "Datemi una leva e vi solleverò il mondo!";
console.log(s.slice(31,40));

il mondo!

Abbiamo estratto la parte finale della variabile s, utilizzando la funzione slice() a cui abbiamo dato in pasto la posizione iniziale e la posizione finale da cui iniziare a contare e terminare il conteggio.

Se usiamo valori negativi, si inizia a contare dalla fine della stringa!

Ancora, il metodo  substr ()  si comporta come slice (), tranne per il fatto che il secondo valore che gli viene passato, specifica la lunghezza del pezzo di stringa che vogliamo estrarre.

// Esempio #05

var s = "Datemi una leva e vi solleverò il mondo";
console.log(s.length);
console.log(s.substr(31,9));

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il mondo! 

Il secondo numero è facoltativo. Se non lo inseriamo, il conteggio si estende fino alla fine della stringa originale. 

Inoltre, possiamo usare il metodo  replace ()  per cercare e sostituire le occorrenze di determinate parole all’interno di una stringa.

// Esempio #06

var g1 = "Hello World!";
var g2 = g1.replace("World", "Boy");
console.log(g2);

Hello, Boy!

Il metodo replace () cerca il valore che gli viene dato in pasto e, in cambio, ci fornisce una stringa all’interno della quale vengono sostituite le occorrenze.

In ultima analisi, vediamo come modificare una stringa al fine di rendere tutte le lettere maiuscole, usando il metodo  toUpperCase () .

// Esempio #07

var g1 = "Hello World!";
var g2 = g1.toUpperCase();
console.log(g2);

HELLO WORLD! 

Dualmente, possiamo usare  toLowerCase()  per avere tutte le lettere in minuscolo.

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JavaScript: le Variabili

Scritto da ambrix on . Postato in Corsi Programmazione Nessun Commento

Lezione#02 Benvenuti alla seconda lezione di JavaScript, il linguaggio di programmazione che ruota intorno al mondo  HTML. Conosciamo più da vicino le Variabili.

Per definire una variabile è necessario crearla con la parola chiave  var . Attraverso questa prassi stiamo effettuando una dichiarazione. Ad ogni variabile assegniamo un valore utilizzando il segno di uguaglianza. Possiamo assegnare il valore ad una variabile nel momento in chi la dichiariamo oppure lo facciamo in seguito, in una riga successiva. Leggi Tutto

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