JavaScript: lavorare con le Stringhe

Scritto da ambrix on . Postato in Corsi Programmazione, NotInHome Nessun Commento

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Lezione#05 In questa lezione continueremo a lavorare con le stringhe. Daremo un’occhiata più da vicino a questo tipo di dato, evidenziando il fatto che le stringhe possono risultare più potenti di quanto si pensi.

Abbiamo già visto come concatenare più stringhe con l’operatore +. Tuttavia, c’è un altro modo per ottenere lo stesso risultato.

 // Esempio #01

var part1 = "Harry, ti presento ";
var part2 = "Sally";
var s = part1.concat(part2);
console.log(s);

Harry, ti presento Sally

Se vogliamo, possiamo usare il metodo  concat ()  in luogo dell’operatore +.

La proprietà length può dirci quanti caratteri ci sono in una stringa.

// Esempio #02

var part1 = "Harry, ti presento ";
var part2 = "Sally";
var s = part1.concat(part2);
console.log(s.length);

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Tutto ciò che è compreso tra le virgolette, anche gli spazi, è conteggiato nel calcolo finale.

Lavorare con le stringhe in JavaScript, vuol dire anche dare attenzione ai particolari. Infatti, quando usiamo le virgolette per creare una stringa, non possiamo usare altre virgolette all’interno della stringa. Quando invece usiamo gli apici, non possiamo usare gli apostrofi. Per aggirare questo problema basta inserire un backslash \  prima della citazione all’interno della stringa: stiamo ricorrendo a una pratica in gergo chiamata  escaping .

// Esempio #03

var quotes1 = 'L\'apostrofo con gli apici';
var quotes2 = "\"Il dado è tratto.\" - Cesare";
console.log(quotes1);
console.log(quotes2);

L’apostrofo con gli apici
“Il dado è tratto.” – Cesare

Con il carattere \ o escape, possiamo usare apostrofi e virgolette all’interno delle stringhe. Altra operazione interessante, riguarda il metodo  slice () , con il quale possiamo estrarre un pezzo di una stringa.

// Esempio #04

var s = "Datemi una leva e vi solleverò il mondo!";
console.log(s.slice(31,40));

il mondo!

Abbiamo estratto la parte finale della variabile s, utilizzando la funzione slice() a cui abbiamo dato in pasto la posizione iniziale e la posizione finale da cui iniziare a contare e terminare il conteggio.

Se usiamo valori negativi, si inizia a contare dalla fine della stringa!

Ancora, il metodo  substr ()  si comporta come slice (), tranne per il fatto che il secondo valore che gli viene passato, specifica la lunghezza del pezzo di stringa che vogliamo estrarre.

// Esempio #05

var s = "Datemi una leva e vi solleverò il mondo";
console.log(s.length);
console.log(s.substr(31,9));

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il mondo! 

Il secondo numero è facoltativo. Se non lo inseriamo, il conteggio si estende fino alla fine della stringa originale. 

Inoltre, possiamo usare il metodo  replace ()  per cercare e sostituire le occorrenze di determinate parole all’interno di una stringa.

// Esempio #06

var g1 = "Hello World!";
var g2 = g1.replace("World", "Boy");
console.log(g2);

Hello, Boy!

Il metodo replace () cerca il valore che gli viene dato in pasto e, in cambio, ci fornisce una stringa all’interno della quale vengono sostituite le occorrenze.

In ultima analisi, vediamo come modificare una stringa al fine di rendere tutte le lettere maiuscole, usando il metodo  toUpperCase () .

// Esempio #07

var g1 = "Hello World!";
var g2 = g1.toUpperCase();
console.log(g2);

HELLO WORLD! 

Dualmente, possiamo usare  toLowerCase()  per avere tutte le lettere in minuscolo.

In conclusione, in questa miniguida abbiamo visto come sia utile in JavaScript, lavorare con le stringhe. E ciò ci ha permesso di vedere da vicino alcune funzioni legate a questo tipo di dato.

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