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PHP: Tipi e Variabili

Scritto da ambrix on . Postato in Corsi Programmazione Nessun Commento

Lezione#02 Le variabili sono uno degli strumenti fondamentali di ogni linguaggio di programmazione.

Come già sappiamo, le  variabili  sono contenitori in cui si possono memorizzare dati. Il dato memorizzato può variare durante l’esecuzione del programma.

Esempio #01

<?php
$name = "Alan Ford";
?>

Alan Ford

“Alan Ford” è una  stringa : una sequenza di caratteri racchiusa tra apici o virgolette.

Esempio #02

<?php
  $first = 'Alan '; 
  $second = "Ford";
  echo $first, $second;
?>

Alan Ford

In questo modo abbiamo ottenuto lo stesso output dell’esempio precedente. Tuttavia, in questo caso il risultato è dato dalla concatenazione di due variabili. Un altro modo per combinare le variabili è usare il punto, una notazione che in php viene indicata come  operator .

Esempio #03

<?php
 $name = "Alan Ford ";
 $slogan = "e il Gruppo T.N.T.";
 echo $name.$slogan;
?>

Alan Ford e il Gruppo T.N.T 

Possiamo assegnare alle variabili, valori numerici interi o decimali.

Esempio #04 
<?php 
 $n1 = 107;
 $sp = "  "; // usiamo questa variabile per spaziare tra un risultato e l'altro
 $n2 = 107.53; 
 $n3 = -5.9;
 echo $n1, $sp, $n2, $sp, $n3, $sp, $n2+$n1, $sp, $n3/$n3; 
?>

107 107.53 -5.9 214.53 1

Come risulta evidente, abbiamo assegnato un valore intero ad n1 ed un valore con la virgola a n2. Inoltre abbiamo assegnato alla variabile n3 un valore negativo. Su queste variabili possiamo applicare gli operatori matematici che vogliamo.

Se vogliamo aumentare il valore di una variabile, per esempio, di 10, possiamo usare uno shortcut.

Esempio #04 
<?php 
 $n1 = 107; 
 echo $n1 += 13; 
?>

120 

 Gli shortcut più utilizza nelle 4 operazioni fondamentali della matematica sono += *= /= e -=.

BOOLEANS Un booleano è un tipo di dato che può assumere soltanto due valori: true e false. Vediamo un esempio:

Esempio #05

<?php
 $b1 = true;
 $sp = "   ";
 $b2 = false;
 echo $b1.$b2;
?>

1  0

Infine, consideriamo le costanti, ossia delle variabili che hanno un valore che non cambia.

Esempio #06
<?php
 define("PI", 3.1415926535898);
 echo PI;
?>

3.1415926535898 

Si noti che non abbiamo usato il dollaro $, bensì abbiamo usato define per definire la costante PI. In genere le costanti si indicano in maiuscolo.

 

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PHP: Introduzione

Scritto da ambrix on . Postato in Corsi Programmazione Nessun Commento

Lezione#01 Una lezione introduttiva al linguaggio di programmazione, per lo sviluppo di applicazioni Web Server side.

In questo corso, introdurremo il PHP, un linguaggio che viene utilizzato da milioni di siti web. Ma prima di addentrarci nei tanti aspetti che ne caratterizzano la programmazione, vediamo cosa fa questo piccolo script PHP.

Esempio #01

<?php
 echo "Benvenuti, al corso di PHP in 6 passi!";
?>

 Benvenuti, al corso di PHP in 6 passi!

Ogni operazione eseguita sul web coinvolge un client ed un server. Un client effettua una richiesta ad un server remoto. Il server remoto attraverso un linguaggio di scripting (come per esempio PHP) interpreta la richiesta del client ed invia una risposta (ad esempio una pagina HTML) al client. A questo punto, il client può interpretare la risposta del server, e l’utente ne può vedere il contenuto. Questo sistema di richiesta e risposta è detto Modello Client  – Server.

Il PHP, che è un linguaggio lato server, ci permette di costruire pagine web dinamiche, di interagire con database remoti e di prendere dati da una form compilato da un utente in qualsiasi luogo del web.

I programmi PHP, vengono anche detti script, iniziano con un tag di apertura e terminano con un tag di chiusura. Nell’esempio #01, tutto inizia con <?php e termina con ?>. Inoltre la special word  echo ,  visualizza o stampa il testo in chiaro che abbiamo inserito tra virgolette. La riga di codice termina con un punto e virgola.

Oltre al testo normale, PHP può anche gestire numeri e pertanto permette le più svariate operazioni matematiche.

Esempio #02

<?php
echo 3*5; // senza virgolette!
?>

15 

I numeri non hanno bisogno di virgolette! Il segno * è l’operatore della moltiplicazione. L’operatore + è l’operatore dell’addizione.

Anche per il PHP i commenti iniziano con due slashes (// Comments). In questo modo il server ignora tali righe di codice.

VARIABILI Per creare script più articolati, abbiamo bisogno di un modo per ricordare le informazioni. Le onnipresenti variabili ci aiutano a fare proprio questo.

Esempio #03

<?php
$name = "Alan Ford";
 echo $name;
?>

Alan Ford 

Grande! Le variabili iniziano col simbolo dollaro $ e hanno un nome.

Concludiamo questa introduzione, facendo alcune considerazioni. Gli script PHP vengono eseguiti su un server, mentre i risultati vengono consegnati al browser. Inoltre se combiniamo PHP e HTML, otteniamo una pagina web dinamica!

Esempio #04

<html>
  <head>
    <title>PHP Test</title>
  </head>
  <body>
    <?php
      $x= (3*15)/10; 
      echo $x;
    ?>
  </body>
</html>

1.5 

Quando apriamo questa pagina web, il server elabora lo script, dopodichè invia solo l’output al browser.

Quando includiamo uno script PHP in una pagina HTML, dobbiamo salvare il file con una estensione php (nomefile.php). L’estensione .php dice al server che c’è del codice PHP nel file che deve elaborare.

 

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JavaScript: gli Oggetti

Scritto da ambrix on . Postato in Corsi Programmazione Nessun Commento

Lezione#10 In quest’ultima lezione del minicorso JavaScript in 10 passi, faremo una panoramica delle tecniche di programmazione orientata agli oggetti (OOP) con Javascript.

Un oggetto è un contenitore di valori, anche di diverso tipo, messi insieme a formare una struttura dati unica e tale da avere una particolare identità.

// Esempio #01

var person = {};
console.log(typeof person);

object 

Abbiamo appena creato un oggetto, usando una coppia di parentesi graffe: un tale tipo di dato è anche conosciuto come object literal. Da quanto scritto finora, sembrerebbe quasi che sia un tipo di dato simile ad un array. Tuttavia, rispetto ai valori di un array, le proprietà degli oggetti hanno un vantaggio importante: un nome.

// Esempio #02

var person = {name: "Bruce", age: 42, height: 1.79};
console.log(person);

{name: “Bruce”, age: 42, height: 1.72} 

La sintassi mostra come definire un oggetto utilizzando la notazione letterale che si avvale, dopo la definizione del nome dell’oggetto, delle parentesi graffe al cui interno si pongono i nomi delle proprietà separate dai valori dal carattere due punti (:). Ciascuna proprietà è poi separata da un’altra mediante il carattere virgola (,).

Vediamo ora come accedere ad una specifica proprietà.

// Esempio #03

var person = {
 name: "Bart",
 age: 12,
 height: 1.52
};
console.log(person.name);

Bart 

Come risulta ben evidente, possiamo accedere ad una proprietà usando la  dot notation  (person.name); in alternativa è possibile usare le parentesi quadre (person[‘name’]), ricordandosi di racchiudere tra apici o virgolette la stessa proprietà.

Possiamo, poi, cambiare i valori delle proprietà a nostro piacimento, assegnando un differente valore ad essi.

// Esempio #04

var person = { 
name: "Bart", 
age: 12, 
height: 1.52 
}; 
person.age = 15.0;
console.log(person.name);

{name: “Bart”, age: 15.0, height: 1.52}  

Ma non solo possiamo apportare modifiche alle proprietà, possiamo anche crearne di nuove o eliminare quelle che non ci servono più.

// Esempio #05

var person = { 
  name: "Bart", 
  age: 12, 
  height: 1.52 }; 
  person.hair = "yellow";
  delete person.height;
console.log(person);

{name: “Bart”, age: 12, hair: “yellow”} 

Con la keyword delete eliminiamo qualcosa, mentre richiamando una nuova proprietà sull’oggetto, aggiungiamo qualcosa.

Un aspetto importante di un oggetto riguarda la possibilità di definire dei parametri come funzioni. Vediamo il seguente esempio.

// Esempio #06
 
var person = { 
 name: "Bart", 
 age: 12, 
 height: 1.52, 
 speak: function() {
  console.log("Hi, I'm " + this.name + "!");
 }
};
person.speak();

Hi, I’m Bart! 

Ottimo lavoro! Abbiamo definito un metodo assegnando una funzione a una proprietà e invocandola come una normale funzione.

L’utilizzo dell’operatore this all’interno della funzione talk che rappresenta il corrente oggetto di invocazione, ossia si riferisce all’oggetto stesso (person) cui la proprietà speak appartiene.

Cosa succede se vogliamo creare più oggetti con le stesse proprietà e metodi, ma con valori diversi?

//Esempio #07

function Person(name, age, height) {
 this.name = name;
 this.age = age;
 this.height = height;
 this.speak = function() {
  console.log("Hi, I'm " + this.name + "!");
 }
}
var p1 = new Person("Peter", 19, 1.75);
console.log(p1.name); 

Peter 

Sviluppando una constructor function, possiamo usare new per creare tutte le istanze di un oggetto, nel modo che ci è di maggior utilità.

 

JavaScript: le Funzioni

Scritto da ambrix on . Postato in Corsi Programmazione Nessun Commento

Lezione#09 In questa lezione introdurremo il concetto di funzione,  ossia una procedura JavaScript, contraddistinta da un gruppo di istruzioni (statement), che esegue un compito o calcola un valore.

Potremmo definire una  funzione  come un insieme di istruzioni racchiuse in un blocco di codice, a cui si associa un nome e può accettare argomenti o parametri di ingresso, oltre a restituire valori. In altre parole, le funzioni sono blocchi di codice che eseguono un compito specifico. Ma perché sono così importanti? Leggi Tutto

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