RAV, PDM e PTOF: l’Allineamento dei Documenti

Scritto da ambrix on . Postato in Concorso DS, Scuola Nessun Commento

RAV, PDM, Atto di Indirizzo, PTOF: l’allineamento dei documenti, al fine di presentare all’utenza una offerta formativa organica e coerente con la visione della scuola.

RAV, PDM, Atto di Indirizzo, PTOF, sono alcuni dei documenti principali della scuola, il loro allineamento è un obiettivo per ogni DS. La scuola di oggi, si presenta come un  sistema complesso , in cui gli elementi che ne fanno parte, hanno una spiccata caratteristica non lineare. Per attuare la  Gestione Unitaria  di un siffatto sistema, il Dirigente Scolastico deve avere una precisa visione di ciò che si vuole e si deve fare, partendo dalla conoscenza del contesto in cui opera, perseguendo l’obiettivo principale che è quello del successo formativo dell’alunno.

Pertanto, una preliminare analisi del contesto in cui la struttura educativa è immersa, porterà ad avere i primi punti su cui modellare il  Piano Triennale dell’Offerta Formativa  (PTOF). In tale modo si predispone una carta d’identità il più possibile aderente alla realtà. Per plasmare il POF (PTOF nell’anno scolastico di riferimento), il DS presenterà un  Atto di Indirizzo  al Collegio Docenti, in cui indicherà quali sono i risultati dell’analisi fatta e quali saranno i punti cardine su cui realizzare il Piano.

Attuando una Leadership Distribuita, si circonderà di professionalità in grado di collaborare sia alla fase di progettazione della  Mission  dell’Istituzione Scolastica, sia alla fase operativa, in cui si dovrà mettere nero su bianco quanto rilevato. Le Funzioni Strumentali, indicate dal Collegio, potranno essere destinate a varie Aree, tra cui Ricerca & Sviluppo, Comunicazioni e Offerta Formativa. Il Nucleo Interno di Valutazione si occuperà principalmente del  Rapporto di Autovalutazione  e del  Piano di Miglioramento . Interconnettere, allineare, far “dialogare” questi documenti, sarà tradotto in collaborazione e cooperazione tra risorse umane,  e sarà un compito di ottimizzazione che sicuramente può portare al raggiungimento degli obiettivi prefissati. In particolare, come anche indicato nel DPR 80/2013, alla autovalutazione iniziale, segue una eventuale valutazione esterna da parte del Nucleo Esterno di Valutazione (NEV), quindi il Piano di Miglioramento e la  Rendicontazione Sociale , che in un perfetto modello ciclico, sarà oggetto di analisi per poi ripartire con l’autovalutazione.

In questo scenario, non a caso, è prevista la Valutazione del Dirigente Scolastico. Tra le ultime novità introdotte nel 2015 dalla Buona Scuola, ritroviamo al Comma 93, un esplicito riferimento alla Valutazione del DS, che viene effettuata ai sensi dell’Art. 25 D.Lgs 165/2001. La valutazione tiene conto del contributo del DS al perseguimento dei risultati per il miglioramento del servizio scolastico previsto dal Rapporto di Autovalutazione, ai sensi del DPR 80/2013. Il tutto avviene in coerenza con i principi di Efficienza, Efficacia e Trasparenza indicati dal D.Lgs 150/2009.

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